ASSISTENZA DOMICILIARE

TELEFONO 0377.7710

Finalità del servizio

Le finalità che l’A.S.S.C. intende perseguire relativamente al SAD sono costituite da:

  • Promuovere e migliorare la qualità di vita della persona presso il proprio domicilio, per evitare o ritardare il più possibile l’allontanamento dal proprio ambiente di vita e il ricorso all’istituzionalizzazione.
  • Ridurre l’affaticamento della famiglia e del caregiver.
  • Mantenere o reinserire le persone nel proprio ambiente di vita e nel contesto sociale di appartenenza al fine di contribuire al superamento di situazioni di temporanea difficoltà personale e familiare, mediante la stimolazione e il recupero di sufficienti livelli di autonomia personale e sociale.
  • Migliorare in genere la qualità della vita sia dell’utente che del suo nucleo familiare.
Gli interventi da assicurare sono riassumibili nell’azione diretta a sostenere il singolo e la sua famiglia, nella scelta di permanere nel proprio abituale luogo di vita pur in presenza di fragilità che ne limitano l’autonomia. Gli interventi sono costituiti dal complesso di prestazioni di natura socio-assistenziale che concorrono a favorire l’autonomia personale dell’utente nel proprio ambiente di vita, ma anche a ridurre i rischi di isolamento e di emarginazione, nel rispetto delle sue capacità di autodeterminazione.

Destinatari del servizio

Il servizio è rivolto a persone anziane, anche parzialmente o totalmente non autosufficienti, alle persone con disabilità, residenti nei comuni dell’ASL di Lodi e in genere a nuclei familiari comprendenti soggetti a rischio di emarginazione o abbandono sociale.

Organizzazione del servizio

Il SAD di A.S.S.C. può essere erogato sia in forma diretta che per tramite dei comuni convenzionati; in questo caso la titolarità del SAD è del Comune che, tramite le proprie assistenti sociali, ha il ruolo di accogliere la domanda dell’utenza, effettuare l’analisi dei bisogni, stendere il piano di assistenza individuale (PAI), inviarlo ad A.S.S.C. per l’erogazione del servizio stesso, monitorare le situazioni e rivalutare periodicamente il PAI se necessario.

Nel caso di erogazione diretta l’Assistente sociale di A.S.S.C. effettua la visita domiciliare, l’analisi dei bisogni, stende il piano di assistenza individuale (PAI) e monitora periodicamente le situazioni.

L’A.S.S.C. ha un responsabile del servizio nella figura di un assistente sociale ed un referente amministrativo dello stesso.

L’A.S.S.C. affida, tramite appositi appalti, l’erogazione del servizio ad una cooperativa che si occupa tra le altre cose di fornire il personale, gestirlo, organizzare la programmazione settimanale.

La regia del servizio, il monitoraggio dell’erogazione e i rapporti con il Comune restano in capo ad A.S.S.C.. La cooperativa ha un proprio coordinatore del servizio che sarà colui che terrà i contatti con A.S.S.C..

L’A.S.S.C., con i suoi referenti è presente alle riunioni settimanali (mensili per i comuni che hanno pochi casi assegnati ad A.S.S.C.) che la cooperativa effettua per stendere la programmazione e parlare delle situazioni in carico. A tali riunioni è presente anche l’assistente sociale comunale che ha in carico l’utente nella sua globalità e che ha quindi steso il PAI.

Il numero delle unità di personale in servizio (assistenti domiciliari con titolo di ASA) varia in base alle effettive esigenze del servizio: numero utenti, tipologia delle prestazioni e numero di ore richieste, orari di erogazione.

Tipologia degli interventi/prestazioni

Per assistenza domiciliare si intende un complesso di interventi e prestazioni mirati a sostenere quei soggetti che sono limitati fisicamente e psichicamente nello svolgere attività quotidiane primarie e che necessitano di stimoli per recuperare le loro capacità residue di autonomia. Il servizio risulta essere un insieme di prestazioni di natura sia sociale che assistenziale svolte presso il domicilio dell’utente con lo scopo di garantirne la permanenza nel proprio contesto familiare offrendo, attraverso una rete di professionisti, aiuti e cure. Tali interventi di carattere socio-assistenziale, possono avere durata variabile e sono erogati prevalentemente, ma non esclusivamente, presso l’abitazione dell’utente o di dove alloggia temporaneamente. La finalità del servizio, come precedentemente accennato, sono quelle di prevenire e rimuovere le situazioni di bisogno e di disagio, favorire l’integrazione familiare e sociale, evitare l’allontanamento dell’utente dal proprio ambiente di vita e supportarlo in relazione alle difficoltà insite nella sua condizione. Pertanto, le prestazioni del servizio sono, in particolare;

Interventi di aiuto diretto alla persona:

Bagno/doccia settimanale; aiuto nell’alzarsi del letto; vestizione; prestazioni igienico-sanitarie; assunzione dei pasti, con attenzione alla qualità degli stessi; mobilizzazione, igiene personale; educazione e stimolazione al movimento e alla gestualità finalizzata (es stimolazione ai gesti legati all’alimentazione); attuazione di misure di prevenzione per l’insorgenza di lesioni da decubito, attuazione di protocolli per mantenere la sicurezza dell’utente riducendo al massimo i rischi per lo stesso (es. ab ingestis, cadute, retrazioni muscolotendinee ecc).

Interventi di cura e governo della casa. Spesa e preparazione pasti:

Igiene dell’alloggio e degli arredi; cambio e lavaggio della biancheria personale e domestica, stiro e cucito presso il domicilio dell’utente o tramite il servizio di lavanderia (se l’utente ne fa uso); accompagnamento dell’utente per la spesa e l’approvvigionamento di alimentari e beni di uso quotidiano o gestione degli stessi per conto dell’utente; preparazione dei pasti e/o aiuto nel confezionamento degli stessi con attenzione alla loro qualità.

Interventi di aiuto nel favorire l’autonomia e la socializzazione:

Stimolazione e coinvolgimento in attività di animazione e socializzazione; recupero, stimolazione e mantenimento di capacità cognitive e manuali; accompagnamento dell’utente presso strutture sociali, sanitarie, e religiose, ecc per favorire le relazioni sociali commissioni esterne; coinvolgimento di amici, familiari e vicini, ecc; interventi rivolti a favorire la partecipazione dell’utente alle iniziative ed ai luoghi di vita associativa e ricreativa o ad altri luoghi per lui familiari.

Interventi di carattere educativo-sociale-segretariato-sorveglianza:

Promozione di un corretto stile di vita per l’utente e sorveglianza globale; accompagnamento dell’utente per disbrigo pratiche presso enti e servizi; gestione e disbrigo delle commissioni sopraccitate per nome dell’utente ove possibile; segnalazioni al servizio sanitario di base (MMG, 118…) di eventuali anomalie nelle condizioni psicofisiche dell’utente; segnalazioni ai familiari dell’utente di eventuali anomalie nelle condizioni psicofisiche dell’utente; accompagnamento per visite mediche, esami, ecc; assistenza in occasione di ricoveri ospedalieri, relativamente a prestazioni non fornite dal personale ospedaliero, quali: collegamento con l’abitazione del degente, compagnia, specifiche attività di cura della persona (es. rasatura barba), ecc.; supporto alla famiglia dell’utente, coinvolgimento e formazione dei familiari, parenti e vicinato per favorire l’acquisizione di migliori capacità nell’intervento assistenziale, tutoraggio degli assistenti familiari; sensibilizzazione della sfera amicale e di vicinato circa le necessità dell’utente; gestione delle relazioni con i servizi pubblici, con la rete dei rapporti informali, con il territorio.

ORARI DI APERTURA DEL SERVIZIO e DURATA

La durata dei singoli interventi domiciliari è stabilita – di norma – in 50 minuti di intervento diretto.

In linea di massima il Servizio di Assistenza Domiciliare viene erogato per 52 settimane l’anno (escluse le festività infrasettimanali), dal lunedì al sabato, in un arco giornaliero compreso indicativamente dalle ore 6.00 alle ore 14.00, ma può erogare anche interventi pomeridiani, serali e notturni.

L’ufficio amministrativo aziendale, che accoglie telefonate e comunicazioni, è aperto da lunedì a venerdì dalle ore 8:30 alle ore 16:30.

Localizzazione

La sede legale e amministrativa del servizio dell’A.S.S.C. è quella degli uffici di Via Fleming 2 a Casalpusterlengo – telefono 0377.7710 – fax 0377.81167 – mail info@assc.it.

Procedure di accesso al servizio

E’ possibile accedere al Servizio SAD di A.S.S.C. in forma diretta presso gli uffici amministrativi sopra citati oppure, se per tramite di un comune, rivolgendosi ai servizi sociali del comune stesso.

Costi a carico dell’utenza

L’utente è tenuto a partecipare alla spesa per l’erogazione del servizio SAD, qualora il proprio comune lo preveda, per una quota che varia in base alla fascia di attribuzione ISEE calcolata dal comune di residenza stesso. In caso di SAD erogato in forma diretta da A.S.S.C. l’utente sarà tenuto al pagamento dell’intera quota prevista per il servizio.

Indicatori di qualità

Rappresentano indicatori di qualità:

  • La continuità del servizio.
  • La limitazione del turn over degli operatori.
  • La stesura e raccolta di indagini rilevanti il grado di soddisfazione del servizio da parte degli assistiti svolta annualmente.
  • Il rispetto della tempistica di attivazione del servizio (8 giorni dall’invio del PAI da parte dell’assistente sociale comunale).

Segnalazioni e reclami

I diretti interessati possono sporgere reclamo per le questioni attinenti il servizio o fare segnalazioni in merito a qualsiasi altro problema o disfunzione, sempre in forma scritta, inviando un fax al n. 0377.81167, una mail all’indirizzo info@assc.it, una lettera all’indirizzo Azienda Speciale di Servizi Via Fleming 2 – 26841 – Casalpusterlengo (LO).

L’utente riceverà risposta scritta entro 30 giorni dalla data di ricezione della segnalazione.